Elf on the Shelf, la tradizione americana dell’elfo di Babbo Natale

Oggi è il 1° dicembre e come da tradizione natalizia inizia il periodo dell’Avvento. A casa nostra però arriva una persona speciale, ormai membro a tutti gli effetti della nostra famiglia: l’elfo di Babbo Natale.

Sono cresciuta con una sconfinata passione per il Natale e ho sempre creduto al magico mondo di Babbo Natale, del Polo Nord e dei suoi amici aiutanti elfi (se devo essere sincera, ci credo anche a 41 anni suonati 😉). Ma da quando sono diventata mamma questa passione è cresciuta a dismisura e ho deciso di importare una tradizione americana, Elf on the Shelf, l’elfo sulla mensola.

Questa usanza nasce dalla penna di Carol Aebersold e la figlia Chanda Bell, che hanno dato vita a un simpatico libro per bambini scritto interamente in rima. In realtà il libro, tutto sommato molto recente, ripropone un’antica leggenda legata alla festa del Ringraziamento e al Natale, importata dai coloni scandinavi in America. Infatti nei paesi del nord gnomi, tomte, elfi e folletti popolano da secoli il mondo fantastico di miti e leggende popolari, che nei secoli si sono fusi insieme a quelli di Santa Claus.

Ma di cosa si tratta? Ogni bambino (che crede nella magia, ovviamente) ha un suo elfo personale, mandato da Babbo Natale per tutto il periodo natalizio a vivere con la famiglia ospitante. Di giorno, l’elfo birichino rimane seduto sulla sua mensola, a controllare cosa accade in casa mentre quando cala la notte, viaggia fino al Polo Nord attraverso la sua porticina, da Babbo Natale, per raccontargli tutto quello che ha visto: se il bambino si è comportato bene, se fa le cose che gli vengono chieste, se mangia tutto, se va bene a scuola. Insomma, un resoconto della sua vita.

Poi, al suo ritorno, impiega le restanti ore della notte, per combinare marachelle, fare scherzetti, divertirsi con i giochi del bambino, lasciare qualche regalino e proporre attività da fare in famiglia. Diventa un amico, un fratellino, un confidente, un mentore, che aiuta il bambino a superare difficoltà, a imparare le buone maniere e cose importanti, a scoprire nuove passioni e a farlo crescere con buoni valori.

Vi assicuro che è un’esperienza incredibilmente magica da vivere con la propria famiglia, anche se molto faticosa per il genitori che devono inventarsi ogni sera nuove diavolerie!

Per questo motivo ho scritto una guida super dettagliata per illustrare passo dopo passo come organizzare questo gioco, quali strategie adottare per “sopravvivere”, tante idee e trucchetti per facilitarvi il lavoro!

Vieni a scoprire Elf on the Shelf!

Chiara di Viaggiamondo.it


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