Party americani e feste italiane: due mondi a confronto

Una costante dei party americani e’ che gli ospiti hanno in mano un bicchiere. Solitamente il suddetto bicchiere è pieno e non di acqua.

Visto che durante i party tante volte non ci sono cibi degni di essere definiti tali che, come dicevano già le nostre nonne e come noi italiani sappiamo bene, diminuiscono l’effetto dell’alcool nel corpo, ne consegue che molti americani sono “alticci” poco dopo l’inizio di ogni raggruppamento.

Per carità anche qui generalizzare non va bene: potreste pensare che siano tutti ubriaconi. Non è vero, ma rimane la costante del bicchiere in mano.

Cosa c’è nel bicchiere di alcolico dipende molto dall’età e dalle possibilità economiche di chi invita.

Se sono giovani sara’ quasi sicuramente birra, che costa meno, oppure vini di scarsa qualità (tanto per capirci: quelli nel cartone). Se si va ad un barbeque anche li’ la birra la fa da padrone, ma se si va a casa di persone adulte, quasi sempre sara’ servito vino o super alcolici.

La vodka va alla grande ed è amata soprattutto dalle donne, mentre il sesso maschile predilige whisky. Il ghiaccio è comunque onnipresente: fare un party senza ghiaccio in casa è come presentarsi in mutande alla porta, quando arriva il primo invitato.

Sono molto tradizionalisti ed è difficile fargli provare bevande alcoliche che non conoscono, ad esempio la grappa. Solo una volta un amico l’ha assaggiata, definendola subito “petrolio”.

Non si servono cocktail ai party, almeno non qui a Nord degli Stati Uniti. Eppure quando lo abbiamo proposto, tutti si sono convertiti allegramente al nostro Spritz.

Ma quanto gli è piaciuto? Abbiamo portato tutto l’occorrente per farlo a casa di amici e non vi dico il successo! Adesso praticamente ce lo chiedono tutti.

Un altro vino che piace molto è il nostro prosecco, mentre per i vini fermi vanno molto il Chardonnay tra i bianchi e i vini barricati molto corposi tra i rossi.

Io di quelli non posso neanche berne mezzo bicchiere che sono stesa, specialmente se, come capita, a stomaco vuoto.

Come vedete non parlo di cibi, perché come ho detto all’inizio, al massimo sono presenti tortille con salsa o guacamole, qualche vassoio di verdurine crude e due o tre formaggi con cracker. Se ci fosse di più sarebbe considerata una cena.

Comunque oggi vi parlo proprio di feste e, con l’aiuto e la collaborazione di mia figlia, paragoniamo le feste dei ragazzi americani a quelle italiane. Lei le ha vissute entrambe e le sono grata per aver collaborato con me.

Siete curiosi?

Claudia, Un’alessandrina in America

7 commenti

  1. Io sono stata ad un 16 esimo americano in un locale e devo dire che è stato molto divertente, tutti i parenti e amici che ballavano scalzi, educati nel. Rispettare la coda al buffet e foto a gogo

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