Badlands National Park, South Dakota: le “Mako Sica”, “terre impervie” degli Oglala Lakota

“Ero totalmente impreparato a quella rivelazione nel Dakota chiamata Bad.. Lands.

Quello che ho visto mi ha dato un indescrivibile senso di misterioso altrove: un’architettura lontana, eterea… un infinito mondo soprannaturale più spirituale dell’universo terrestre, eppure creato da esso.”

(Frank Lloyd Wright)

Le impressioni che il famoso architetto e designer americano ebbe durante la sua prima visita delle Badlands rendono a pieno l’idea delle emozioni e delle esperienze che questo affascinante e remoto parco nazionale statunitense, situato nel cuore più selvaggio del South Dakota, è in grado di regalare ai suoi visitatori.

Territorio ancestrale degli Oglala Lakota, la fiera nazione nativa che lo popolò da tempi antichissimi e che gli conferì per prima il nome di “Mako Sica”, ovvero “terre cattive”, per via dei suoi luoghi aspri, infruttuosi e selvaggi, e di conseguenza dimora designata di leggende, spiriti e divinità di un universo lontano, divenuto oggi uno dei paesaggi più emozionanti e suggestivi del South Dakota.

Provate ad immaginare rocce fossili, calanchi e pinnacoli color cipria che col passare delle ore del giorno assumono le più incredibili sfumature di rosa, beige ed oro, raggiungendo il loro apice al tramonto, ed ancora praterie e vallate con un’incredibile storia ed evoluzione geologica, e poi loro, i veri grandi protagonisti del parco, i maestosi bisonti, le antilopi, i prairie dogs, simpatici cani della prateria, i furetti dai piedi neri, le longhorn sheeps le imponenti pecore dalle lunghe corna, e tante altre specie uniche.

Un sito dal profondo valore storico, naturalistico, paesaggistico e geologico che da solo merita un viaggio tra North & South Dakota, nel Great American West!

Badlands National Park, South Dakota: cosa vedere e fare

Il Badlands National Park si sviluppa su quasi 1000 km2 ed è suddiviso in due sezioni distinte.

La North Unit, gestita direttamente dal National Park Service, è la parte più visitata con la Badlands Loop Scenic Byway, la Badlands Wilderness Area ed i migliori trail e sentieri escursionistici, mentre la South Unit, o Stronghold District, più a sud, che include il Red Shirt Table, il punto più alto del parco, è ad oggi ancora inglobata nella Pine Ridge Oglala Reservation e gestita direttamente dagli Oglala Lakota. E’ importante sapere che in quest’area non ci sono sentieri escursionistici né i servizi di un parco nazionale, le strade non sono asfaltate ed i percorsi da effettuare sono molto più impervi ed accidentati. Occorre quindi prestare molta attenzione ed avere un’adeguata preparazione fisica ed organizzativa nel caso si decida di esplorarla.

L’accesso alla North Unit si trova a ridosso della I 90, su cui ha due ingressi distinti, The Pinnacles Entrance, nei pressi della cittadina di Wall, uscita 110, e la Northeast Entrance, all’uscita 131.

Se invece si proviene dalla Pine Ridge Reservation e dalla South Unit, allora il consiglio è quello di imboccare a Scenic l’Hwy 44 ed entrare nel parco attraverso – consigliatissimo un stop qui – il Ben Reifel Visitor Center.

La Badlands Loop Scenic Byway è la Scenic Route che in circa 45 km attraversa buona parte della North Unit da Pinnacle Entrance alla Northeast Entrance, toccando tutti gli overlook – come il Big Badlands Overlook, l’Homestead Overlook ed il Pinnacles Overlook – e gli accessi ai trail.

Tra i trail da non perdere: Door Trail,Window Trail, Notch Trail, Castle Trail, Cliff Shelf, Saddle Pass, Fossil Exhibit Trail e Medicine Root Loop.

La Bandlands Loop Scenic Byway è percorribile in auto, con brevi soste agli overlook, in un paio d’ore circa. Ma se si vuole godere a pieno della magia, dei trail, delle esperienze e degli “incontri” che il parco è in grado di offrire, allora il consiglio è quello di prevedere almeno un paio di pernottamenti, tra la cittadina di Wall ed il Cedar Pass Lodge, che si trova all’interno del parco, alle spalle del Ben Reifel Visitor Center, per vivere l’intera area all’alba ed al tramonto (i momenti più suggestivi) e per riuscire ad ammirare bisonti, pecore longhorns ed altri animali che, soprattutto nei mesi più caldi, tendono ad uscire dalle radure proprio ad inizio e fine giornata, quando le temperature si fanno più miti.

Il Badlands National Park è aperto tutto l’anno – verificate sempre sul sito ufficiale gli orari di apertura e chiusura in base alle stagioni ed alle condizioni meteo – ad eccezione del Thanksgiving Day, Natale ed il primo giorno dell’anno.

L’accesso è incluso nel pass America the Beautiful, diversamente il costo per auto è di 30$.

Per ulteriori informazioni in merito alla visita del Badlands National Park e dei suoi dintorni vi invito a leggere – cliccando qui – un articolo-guida estremamente dettagliato utile ad organizzare al meglio la vostra visita e a saperne qualcosa di più sulla fiera cultura nativa originaria proprietaria dell’intero territorio, gli Oglala Lakota.

Simona Sacri Travel Writer

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