Le tante sfaccettature di Brooklyn

Tutti avrete visitato, sentito parlare o visto almeno una volta una foto dell’iconico Ponte di Brooklyn, ma Brooklyn, oltre ad essere uno dei cinque distretti di New York City, e’ anche un quartiere molto grande. Conta 2.6 milioni di abitanti ed e’ il distretto più popoloso di New York. Brooklyn e’ caratterizzata da aree molto diverse tra loro sia come urbanistica che come tipologia di residenti.

Brooklyn, NY

Per cominciare diciamo che Brooklyn e’ separata da Manhattan dall’East River ed e’ collegata all’isola dal ponte di Manhattan, quello di Williamsburg e naturalmente dalle linee della metro e degli autobus.

I primi coloni europei ad insediarsi furono gli Olandesi, per poi finire sotto l’autorità’ del Regno Unito e per questo Brooklyn entrò a far parte della contea King, in onore di Carlo d’Inghilterra.

Molti migranti si insediarono a Brooklyn e come spesso succedeva, vivendo in un paese straniero si tendeva ad abitare vicino ai propri connazionali, cosi si sono formati dei veri e propri quartieri etnici. Gli italo-americani, ad esempio ancora abitano a Dyker Heights e Bay Ridge, dove durante le feste di Natale potete andare a vedere tutte le case decorate e addobbate a festa. La popolazione Russa e Ucraina si e’ insediata a Brighton Beach, una zona sul mare sulla Sheepsheads Bay, i polacchi abitano la zona dei Greenpoint.

Williamsburg

Ma la zona che più mi ha colpito e’ sicuramente la parte di Williamsburg, letteralmente occupata dagli ebrei ultra-ortodossi. Bhe’ che dirvi sembra essere catapultati in una realtà lontanissima dal nostro tempo e dal nostro modo di vivere, il quartiere e’ abitato esclusivamente da loro, hanno scuole ebraiche rigorosamente maschili e femminili, negozi, medici polizia. Riconoscerete subito dove vi trovate perche’ tutte le insegne sono scritte in lingua ebraica.

Vedrete camminare solo ortodossi vestiti di nero con i riccioli e la papalina, e le donne con passeggini e parrucche, anche loro vestite di nero con gonne che arrivano alla caviglia. I telefonini sono solo i vecchi Nokia perche’ servono per telefonare in quanto a loro non permesso  utilizzare i social media.

Un vero e’ proprio ghetto, davvero interessante!

Bushwick

Williamsburg pero’ e’ grande e spostandosi un pochino più ad est incontrerete il quartiere di Bushwick dove e’ presente una massiccia comunità ispanico-americana , ma dove, da qualche anno, si stanno sportando tanti artisti sopratutto street writers. Bushwick e’ un quartiere in fermento e in super sviluppo, passeggiando incontrerete tantissimi negozi vintage, locali e ristoranti alla moda.

Bushwick sta diventando un centro importantissimo della street art, artisti da tutto il mondo vengono a creare e mettere su muro le loro opere, che cambiano continuamente. Nel cuore di Bushwick  esiste la “Bushwick collective” un gruppo di artisti che hanno installato il loro quartier generale proprio qui.

Dumbo

Dumbo “Down Under the Manhattan Bridge” e’ la parte più turistica della città’ da dove avrete la prospettiva più bella del ponte, un ex zona industriale piena di locali, un lunghissimo parco che costeggia i moli, l’antico carosello e il Time out market, dove potrete fermarvi e rifocillarvi, mangiando sulla terrazza o davanti ai moli. Una delle foto più famose d’America e’ quella di fronte al Manhattan Bridge… Sergio Leone con il suo “C’era una volta in America”

Park Slope

Infine l’eslusivo quartiere di Park Slope, caratterizzato dalle eleganti case in brownstones, i tipici mattoncini rossi e’ l’anima di Brooklyn, un piccolo gioiello con ristoranti e negozi semplici ma ricercati. Il prospect Park il parco molto amato e frequentato dagli abitanti della zona.

Non dimenticatevi la passeggiata sulla Promenade di Brooklyn Heights, quartiere residenziale molto ambito e costoso, pieno di musei chiese, la Plymouth Church of Pilgrims la più antica del quartiere, viali alberati, qui l’atmosfera e’ tranquilla e rilassata e la vista della città’ e’ mozzafiato!

Ma c’e ancora moltissimo da vedere a Brooklyn. Red Hook il quartiere in riqualificazione con immensi spazi artistici e gallerie, Coney Island, il luna park più vintage del mondo in fronte all’oceano e ancora ancora tanto altro!

Se venite a New York vi consiglio vivamente di tenervi un’intera giornata per vedere almeno una parte di questa parte di città’ fuori dall’isola!

Flaminia, New York

Posted in USA

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