Londra o New York? La storia della Soho House

Avete mai sentito parlare di Soho house?

Vi racconto un po’ la storia di Soho House

La prima Soho House nacque a Londra nel 1995, 40 Greek Street, dove Nick Jones, il proprietario del Cafe’ Boheme, e fondatore della Soho House, offri’ lo spazio sopra al suo ristorante ad artisti locali e attori gia’ clienti del ristorante. A questa stanza si accedeva da un piccola porta laterale, e fu cosi che nacque l’idea del club privato. Il nome Soho deriva dal fatto che, il palazzo, una tipica casa Georgiana, si trova nel quartiere di Soho a Londra.

A seguire nel 1998 e’ stata inaugurata la Babington House, a Somerset, una magione sempre in stile Georgiano con 18 acri di terra, una spa, un luogo ideato per andare a rilassarsi fuori caos cittadino.

Nel 2002 non poteva mancare un’altra sede londinese, quella di Notting Hill, Electric house.

Dopo le prime House aperte nella capitale britannica, oggi sono otto solo a Londra, le Soho House sono approdate in tutto il mondo. Ad oggi se ne contano 33 in quattordici paesi diversi.

Cos’e’ la Soho House

La Soho House, come vi dicevo e’ un club privato, un luogo che si rivolge ad una clientela cool, creativa, di pensatori e artisti che dettano tendenze. 

E’ un luogo dove puoi passare del tempo, dando spazio alla tua creatività’ incontrando artisti, creativi di tutto il mondo, dove puoi rilassarti leggendo un libro o fare semplicemente networking.

Chiaramente non basta pagare una quota annuale che varia a seconda di quanto sei “Vip”, a seconda se hai accesso a tutte le Soho house nel mondo o a quella dove risiedi. Per entrare devi anche essere presentato da due membri del club e poi essere accettato da qualcun altro. Insomma un club esclusivo! 

La discrezione e’ la regola numero uno, quando si entra in una delle House: le foto non sono ammesse!  

Ci sono tante leggende che girano sulle Soho House, bocciature e incontri importanti, Harry e Meghan uno dei tanti!

Nel 2003 non poteva mancare l’inaugurazione della prima Soho House a New York, prima location, meatpacking district, sei piani di in una warehouse con tanto di rooftop e piscina.

In seguito ne sono state aperte altre due qui a New York ed io, grazie ad una mia amica anglo-americana membro del club, ho avuto la fortuna di visitare sia quella nell’East village, la Loudlow House, che la DUMBO house! Beh che dirvi super COOL!!!

L’arredamento di questi club e’ pazzesco, le location da sogno, il vibes che si respira e’ super figo! E il cibo… non e’ il motivo per cui ci si va, ahaha la solita italiana picky!!!

Io di nascosto qualche foto sono riuscita a farla la tentazione era troppo forte!!

Le house hanno tantissimi ambienti, cosi puoi sederti a chiacchierare in dei comodi e accoglienti salottini davanti al camino con il fuoco che arde, puoi sederti ad un tavolo e consumare un drink o un pasto, puoi andare nella sala proiezioni e vedere un film, o semplicemente leggere un libro su una terrazza o all’interno di un giardino d’inverno!!!

L’arredamento e’ WAO, molte cose in stile art deco’, ogni dettaglio e’ curatissimo, nulla lasciato al caso!!! E poi c’e’ la stanza dei vinili, i lampadari, il bancone, i bagni, tutto molto affascinante. L’ambiente e’ rilassato, le voci sono soffuse, le perone curiose ed eclettiche, insomma un’esperienza fighissima!

Ora sto corteggiando la Cat per vedere l’ultima house mancante qui a New York, poi vi daro’ la mia classifica! 

Buona primavera a tutti,

Flaminia New York


2 risposte a " Londra o New York? La storia della Soho House"

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