Milwaukee: alla ricerca di “Happy days”

Per la mia generazione, cresciuta tra gli anni Settanta e Ottanta, la scelta di programmi  televisivi in Italia non era enorme. C’erano pochi canali, con la Rai che la faceva da padrone perchè Mediaset era ancora una TV privata lombarda, non conosciuta a livello nazionale.

La qualità della programmazione però era eccelsa e al pomeriggio, dopo aver finito di studiare, potevamo guardare serie TV che sono entrate nella storia della televisione mondiale, che hanno segnato generazioni e ancora oggi sono viste e riviste.

A mio parere sono specialmente le SITCOM quelle che hanno segnato i nostri ricordi, che hanno permesso a noi italiani anche di conoscere attori americani che poi sono diventati famosissimi sia come attori che come registi, ma soprattutto che ci hanno fatto divertire, ridere e sognare.

La lista dei titoli sarebbe lunghissima.  Tanto per darvi un’idea, provate ad aprire questo articolo della rivista specializzata Rolling Stone e ditemi quante di queste serie, che l’articolo definisce le migliori 100 Sitcom di tutti i tempi, conoscete. Ci scommetto sono tantissime.

Alcune sono recenti e magari stanno continuando ancora oggi (io sto aspettando Stranger Things!), di altre si fanno “reunion” come di Friends, o “remake” come di Sex and the City (che secondo me sarebbe stato meglio fosse rimasto nella nostra memoria come alla fine della sua “vita” nel 2004), ma la mia attenzione va soprattutto a quelle della mia giovinezza, mi perdonerete vero?

Come non ricordare allora Mork and Mindy con il giovane  Robin Williams, I love Lucy con Lucille Ball, Vita da strega, I Jefferson, il Mary Tyler Moore Show, Il Principe di Bel-Air, M*A*S*H, Cheers, ma soprattutto l’iconico Happy Days!

Figuratevi la mia sorpresa quando mi sono trasferita negli Stati Uniti e dopo pochi anni a Pittsburgh, ci hanno detto: andrete a vivere a Milwaukee.

Di questa città sapevo poco o niente, ma HEY….che fosse la città di Happy days lo sapevo eccome!

La famiglia Cunningham è la tipica famiglia americana del Midwest, grandi lavoratori e con solidi valori familiari. Ricky e i suoi amici sono un po’ creduloni, tutto sommato semplici e abboccano a tutto quello che lo scafato Fonzie gli fa bere:  i ragazzi di qui sono ancora adesso così perchè sono fondamentalmente buoni e cresciuti in una zona degli Stati Uniti tutto sommato abbastanza “semplice” e dalle poche necessità.

Così mi sono trovata negli anni a cercare i luoghi di Happy Days, perchè se la serie non è girata a Milwaukee, i legami con la città ci sono e fortissimi.

Sono legami sia caratteriali sia con i luoghi della città.

Allora venite con me che vi faccio conoscere i luoghi che i fan di Happy Days in visita alla città non possono farsi mancare, e che potete scoprire leggendo qui il mio Happy days Milwaukee.

Claudia, Un’alessandrina in America


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