Lo abbiamo fatto noi, lo fanno i nostri figli: i piccoli expat vanno via di casa

Questo mese vorrei parlarvi di un nuovo passo nella vita noi espatriati, cioè il momento in cui, se si hanno figli, sono loro quelli che se ne vanno, lontani…

Dovremmo essere preparati, lo abbiamo fatto noi: ce ne siamo andati e viviamo lontani dalle nostre famiglie.

Invece non è cosi` facile.

Nelle famiglie americane, e anche in quelle degli espatriati come noi, i ragazzi se ne vanno di casa abbastanza presto, quando vanno all’università.

Durante gli anni universitari, però, i ragazzi rimangono legati ancora alla casa dove hanno trascorso la loro vita, quella dei genitori. Cambia tutto quando finiscono l’università, vanno a vivere lontani e magari si fanno una famiglia in un luogo diverso da quello dove rimangono i genitori.

Photo by Alexandr Podvalny on Pexels.com

Nel Midwest americano dove viviamo noi, questo allontanamento dalla famiglia di origine non è molto frequente. Molti dei nostri amici hanno figli che dopo la laurea sono tornati a vivere qui, si sono sposati e hanno casa vicino ai genitori.

Questo non è successo a noi.

Quando ho scritto il post di questo mese, che trovi qui, nostra figlia aveva appena lasciato gli Stati Uniti per andare a fare un semestre di studio in Francia: a quel punto anche tra noi c’era un oceano di mezzo, lo stesso che noi avevamo messo tra noi e i nostri genitori tanti anni prima.

Ora invece, pur se tornata negli Stati Uniti, vive a New York da tre anni, mentre noi siamo rimasti nel Midwest.

Probabilità che lei torni qui? ZERO.

Per noi quindi si sta aprendo un nuovo capitolo della vita e gioco forza ci stiamo facendo tante domande, specialmente avvicinandoci agli anni della pensione. Mancano ancora alcuni anni, ma ci facciamo la domanda: a quel punto, quando non ci sarà il lavoro, avrà senso rimanere qui? Non sarà più logico ritornare in Italia dove alla fine rimangono le nostre radici, visto che sia io che mio marito siamo italiani di nascita? Oppure sarà meglio trascorrere più tempo qui negli Stati Uniti dove alla fine nostra figlia rimarrà a vivere perchè per lei gli Stati Uniti sono “casa” e l’Italia è solo il paese delle vacanze, dei nonni? Non so ancora darmi una risposta, sento forze che mi tirano da una parte o dall’altra: torna in Italia…no rimani in USA!

Ed io sono in mezzo.

Confusa più che mai.

Cosa ne pensate? Vi siete posti le mie domande: cosa fareste voi?

Claudia, Un’Alessandrina in America


6 risposte a "Lo abbiamo fatto noi, lo fanno i nostri figli: i piccoli expat vanno via di casa"

  1. Mamma mia questo sì che è un bel dilemma, capisco non sia facile prendere una decisione simile.
    Mio figlio è ancora piccolo, ma forse in prospettiva deciderei di stare vicino a lui, salvo i nonni non abbiamo bisogno di assistenza (non lascerei gravare questa cosa sull’unico fratello che ho).
    Ma davvero dopo tanti anni negli US tornereste in Italia? Io dopo solo 7 anni all’estero quando sono rientrata mi sentivo un pesce fuor d’acqua. Un conto era quando tornavo per le vacanze a trovare i miei, diverso è tornarci a vivere in modo permanente.
    Però è vero che con l’età tante cose cambiano, cambiamo noi, le esigenze, la malinconia….Chissà.
    In bocca al lupo!

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    1. Grazie Laura, non lo so! Cioe` ne stiamo parlando, ma non arriviamo ancora ad una decisione. Certo che a me di lasciare gli USA e venire solo a fare qualche viaggio per venire a trovare mia figlia mette tanta angoscia. Per fortuna abbiamo la doppia cittadinanza e almeno da quel punto di vista stiamo tranquilli.

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  2. Noi abbiamo avuto quel dubbio alcuni anni fa, ma poi nostra figlia, unica, partiva ed era più comodo per noi come distanza, arrivare da lei ma me ne sono pentita ho mio fratello e mia sorella anziani, un unico cognato che vive solo, sono decisioni difficili da prendere, soprattutto quando c’è la casa che ti condiziona tanto, cosa fare? l’affitto, la vendo e poi ” a fighitta” ? se vuole tornare per le vacanze alla sua città natale (solo vacanze eh, c’è stata un anno con noi, l’ultimo ed è stato molto difficile). Siamo in una citta di mare che è quello che ci attira più della gente. En fin, ho divagato abbastanza avete tempo per decidere vs figlia vi raggiungerà dove sarete.

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  3. Nella vita attraversiamo fasi diverse, a cui corrispondono priorità diverse. Anch’io decisi di lasciare l’Italia per gli USA quando ero single e puntavo molto sulla carriera. Una volta sposato e con figli, scegliemmo di riavvicinarci (UK) affinché loro potessero essere più vicini alla famiglia in Italia.
    La vostra situazione non è semplice. Sono molti i casi di americani che si sono trasferiti in Europa (o persino in Italia) per lavoro, scegliendo poi di viverci, ma non so se vostra figlia sia disposta a farlo.
    In alternativa, se volete essere vicini a vostra figlia (e alla famiglia che lei si creerà, figli/nipotini, etc), temo l’unica soluzione sia trasferirsi in CT, NY o NJ (sperando che lei rimanga a NY).
    Personalmente, per vari motivi, decisi molto presto che non avrei trascorso gli anni della pensione negli USA.

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    1. No, nostra figlia non si potrebbe ne vorrebbe trasferirsi in Italia. E chi potrebbe darle torto? La sua carriera e la vita che conosce è qui, ma anche essendo giovane, NY è una città che offre tutto! Noi abbiamo deciso di lasciarla volare, ma dentro ci manca molto! Quindi possibili destinazioni sono zone raggiungibili da NY in auto, ma che costi!

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