Trasferirsi in Texas: una checklist prima di partire

Il Texas non è tutto uguale. Al contrario, ciascuna delle grandi città ha una sua anima, i suoi colori, perfino il suo clima. Questi consigli, quindi, non sono interamente validi ovunque, bensì sono tarati nello specifico su Austin, la capitale.

Trasferirsi a Austin, Texas

Città universitaria, proprio nel cuore del Lone Star State, Austin è nota per i suoi concerti, per i giovani, per la grande e recente crescita economica e per la sua mentalità aperta e democratica. Ovviamente, aperta e democratica rispetto al resto del Texas, non certo in senso assoluto…

Austin ha la sua bella Downtown con i grattacieli e la ferrovia, gli svincoli micidiali che neanche la Genova di De Gregori, e il suo Capitol che troneggia in fondo a South Congress, nuovo e lucido come quasi tutto, da queste parti. Ha poi la sua “Suburbia”, i quartieri residenziali che vediamo nei film americani, con la casetta, il vialetto, il giardinetto.

Qui, su queste stradine e su questi marciapiedi, la gente si saluta con un sorriso e un “how you doing”, passeggia il cane (trad: walk the dog) e sistema l’erba del prato o l’impressionante raccolta di cianfrusaglie che esplode dai garage.

Oltre Suburbia c’è la campagna, l’Hill Country, dove la frase della popolare canzone “Deep in the heart of Texas” acquista un senso: qui tutto è a tratti un po’ sgarruppato e polveroso e a tratti fiorito e di grande effetto, con le case di legno, le roulotte parcheggiate nei cortili, i diners trasandati ma con le migliori bistecche mai mangiate. Da queste parti la stagione dei bluebonnet, i fiori che spuntano per circa 3 settimane all’anno per poi sparire come se non fossero mai nati, dà il suo meglio e trasforma in quadri blu ogni paesaggio. Breve, intenso e come tutto ciò che è breve e intenso, bellissimo.

Ovviamente, prima di trasferirmi qui ad Austin non sapevo tutto questo, non conoscevo nulla di Austin se non il fatto che qui una volta all’anno si svolge il gran premio di Formula 1, e non sapevo nulla nemmeno della vita americana. Quello che conoscevo, l’avevo appreso dai film, quindi non pensavo fosse realtà. Col tempo ho imparato a capire, invece, che quelle storie filmesche assomigliano alla realtà in maniera inquietante…

Ad ogni modo, una bella checklist delle cose da considerare mi avrebbe fatto comodo, ecco. Quindi, la metto a disposizione qui, per chi sta pensando di trasferirsi ad Austin, in Texas, patria delle estati lunghe e secche, del football e del brisket… Enjoy!

Antonella, Io me ne andrei – Cronache di una milanese in Texas


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