Il giorno della Marmotta

Il due febbraio negli Stati Uniti c’è fermento… e tutto dipende da un simpatico animale, Phil, il più famoso esemplare di groundhog o marmotta canadese. Oggi infatti in una sperduta cittadina della Pennsylvania la marmotta ci dirà se possiamo tirare fuori i costumi da bagno o rassegnarci a tremare dal freddo per altri due mesi.

Il giorno della marmotta: Groundhog day

Conoscerete sicuramente la storia del Giorno della Marmotta, reso famoso dal divertentissimo film omonimo con Bill Murray del 1993, assolutamente da vedere. Se non la conoscete, non c’è problema: ci s ono io che ve la racconto!

Ho vissuto in Pennsylvania per 4 anni, ma non avrei mai saputo posizionare la città di Punxsutawney, che già a cercare di pronunciarne il nome, è uno scioglilingua. Pensate alla mia sorpresa quando a novembre, tornando da New York in auto dopo aver lasciato nostra figlia, come vi avevo raccontato qui, me la trovo come un’uscita della Interstate 80 e scopro che ci ho vissuto, neanche troppo lontano.

La interstate 80 in Pennsylvania è praticamente tra le montagne, per chilometri non c’è nulla, non si vedono luci ai lati dell’autostrada, invece l’uscita di Punxsutawney non la potete mancare. Ai lati ci sono hotel, ristoranti, negozi… insomma la marmotta rende!

A quanto pare c’è un discreto afflusso turistico intorno alla cerimonia. Nel 2020, poco prima che la pandemia cambiasse le nostre vita, a Punxsutawney arrivarono 40 mila persone. Non male vero?

foto dal sito ufficiale https://www.groundhog.org/

Quest’anno? Tutto virtuale.

La cerimonia verrà trasmessa in diretta e voi potrete essere virtualmente presenti. Basta che compriate per 75$ il cartoncino con la vostra immagine, tramite il sito, e siate vestiti naturalmente con gli indumenti ufficiali del giorno della Marmotta, e vi posizioneranno dell’audience.

Poi non ditemi che non hanno l’anima del commercio!

Da dove arrivi questa tradizione ve lo racconto nel mio post, scritto nel 2019.

Due note: Quell’anno Phil non vide la sua ombra, in teoria la primavera sarebbe stata precoce… In Wisconsin nevico’ 3 giorni alla fine di aprile e fu l’inverno più lungo negli annali.

Da un anno ho un esemplare di Groundhog in giardino: il due febbraio se ne sta nella sua tana a dormire, altro che uscire a vedere il sole!

Claudia, Un’alessandrina in America


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