Alla scoperta del meraviglioso “Colorful Colorado”

L’estate del 2020 è stata strana per tutti, e ci ha costretto a molta flessibilità nell’adattarci a nuovi stili di vita, al social distancing, alle mascherine. Ma soprattutto ci ha insegnato a trasformare come occasioni i cambi improvvisi di programma.

Abbandonata in primavera l’idea di andare in Italia, avevamo cominciato anche a noi ad immaginare una vacanza diversa, in macchina, alla scoperta degli stati e dei parchi nazionali che non avevamo ancora visitato in questi sedici anni. Il giro originario di 21 giorni che avevamo in mente dal Maryland sarebbe passato da 15 stati, i grandi laghi, le piane del Midwest e il South Dakota, le montagne del Wyoming e del Colorado, e poi di nuovo attraverso il Missouri e Mississippi rivers di ritorno verso gli Appalachi, e avrebbe rappresentato un po’ anche il simbolo del nostro essere appena diventati cittadini americani, in un anno complicato di divisioni ed elezioni. Purtroppo però a meno di 10 giorni dalla partenza abbiamo deciso invece che la situazione della pandemia in allarmante crescita proprio verso il Midwest non ci avrebbe permesso di compiere questo leggendario road trip in serenità, e così, per non rinunciare a partire lo stesso abbiamo optato per un giro più corto, puntando direttamente verso il Colorado.

La scelta di questo stato è stata dettata dal fatto che nonostante ci siano molti parchi famosi anche lì, sono più ampi e meno “ad imbuto” di posti tipo Yellowstone o Mount Rushmore e che grazie alla prontezza del suo governatore sembrava gestire le restrizioni dovute alla pandemia in maniera intelligente e responsabile. Le montagne rocciose poi sono sempre state un po’ il nostro sogno, visto che veniamo dalle Alpi, e non ci dispiaceva concentraci più con calma su gite solitarie per i boschi anziché passare freneticamente -e con un po’ di ansia del contagio- da un luogo turistico all’altro.

Il cartello di ingresso in Colorado dice “Welcome to Colorful Colorado“, ed è proprio questa varietà incredibile di colori delle sua terra che ci rimarrà di più impressa: le montagne rocciose che si stagliano come una muraglia sulle Great plains, le cime innevate sopra i boschi del Rocky Mountain National Park, i passi fra ere geologiche a 3700 metri, le praterie lungo i torrenti da far west, i deserti, le rocce rosse, i vecchi paesi minerari pieni di evocazioni storiche. Questo viaggio si è quindi trasformato da un “ripiego” ad una vacanza meravigliosa, che ci ha fatto scoprire dei luoghi stupendi e letteralmente ricaricato di ossigeno e bellezza.

Sul mio blog potete ripercorrere nel dettaglio cosa abbiamo fatto in questi 10 giorni in Colorado, vedere le fotografie che ho fatto ispirata da questi luoghi leggendari, e leggere come abbiamo coniugato la nostra voglia di viaggiare con l’esigenza di farlo in maniera sicura e responsabile, vista l’incredibile emergenza sanitaria in corso. Enjoy!

Elisabetta Girardi


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