La pubblicità: uno sguardo sulla società americana

Siete di quelle persone che non sopportano le pubblicità che interrompono le trasmissioni televisive?

Se avete detto sì, mettetevi in fila perchè non siete soli.

Eppure quando vi trasferite all’estero anche le pubblicità dovrebbero fare parte della vostra immersione nella cultura dello stato in cui vi siete trasferiti.

Le pubblicità infatti sono sempre mirate alle necessità, alle voglie, alle manie e alle abitudini del pubblico locale e aiutano ogni straniero a capire dove si è finiti a vivere.

In questa introduzione al mio post di questo mese, vi faccio solo qualche esempio di ciò che intendo.

Il cibo in TV

Gli americani amano mangiare, ma solitamente  preferiscono cibi pronti oppure andare al ristorante, perchè cucinare non è una priorità (anche se ultimamente le cose stanno cambiando anche qui), quindi è molto difficile che ci siano pubblicità di “ingredienti” : fanno eccezioni i formaggi, ma quasi mai di un brand specifico, piuttosto le pubblicità che decantano le qualità del latte Californiano o delle mucche del Wisconsin con cui verranno fatti i formaggi.

Comuni sono le pubblicità dei fast food e delle catene di ristoranti.

E da mettere in relazione con le pubblicità dei cibi precotti e pronti da mettere nel microonde, ci sono le innumerevoli pubblicità di servizi a cui abbonarsi che promettono dimagrimenti assicurati tramite l’invio di mesi di pasti pronti e surgelati.

Gli Italiani ed il lusso

Nell’immaginario collettivo gli italiani vivono bene, in città che ricordano quelle dei film. Ogni pubblicità di prodotti di lusso ha qualche relazione con l’Italia: anni fa la marca di sanitari Kohler (che tra parentesi è di qui, del Wisconsin, dove abito) ha fatto una serie bellissima di pubblicità  ambientate in Italia e parlate in italiano, una e` questa.

Per non parlare poi delle pubblicità della Fiat 500 e in particolare quella della famiglia italiana, che vi metto qui sotto che e`da morire dal ridere.

I farmaci in TV

Diciamo che il numero delle pubblicità per medicinali con ricetta mi ha sempre sconvolta. Come farmacista mi fanno ancora impressione nonostante i miei anni di vita qui. In Italia non sono permesse, qui invece sono la norma.

Ma ora mi fermo e vi invito a leggere il mio post sulla pubblicità televisiva negli Stati Uniti. Ne scoprirete delle belle e magari la prossima volta che accenderete la TV, invece di infastidirvi, guarderete le pubblicità considerandole quasi  come un trattato di sociologia perche` vi faranno conoscere ancora meglio gli americani.

Claudia, Un’alessandrina in America

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